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Epigraphica

Epigrafia & Antichità > 39 (2017)

XAVIER ESPLUGA
LA SILLOGE DI FAENZA E LA TRADIZIONE EPIGRAFICA DI VERONA
Faenza, 2017
ALFREDO BUONOPAN
Presentazione
p.7

Prefazione
p.11

Sigla codicum
p.19

1. INTRODUZIONE
p.25
1.1. Descrizione codicologica
p.33
1.2. Carattere e cronologia dei diversi interventi
p.37
1.3. Contenuto p.38

2. INTERVENTI BOLOGNESI DI ETÀ MODERNA
p.45
2.1. Conguagli settecenteschi
p.46
2.2. Il clipeo di Proba Falconia
p.50
2.3. Un intervento marginale di cronologia incerta p.52
2.4. Una mano bolognese tardo-seicentesca
p.52
2.5. L'iscrizione sepolcrale della capella Ghisilardi
p.71

3. AGGIUNTE TARDO-QUATTROCENTESCHE
p.77

4. NELLE MANI DI FELICE FELICIANO
p.103
4.1. Correzioni di lezioni testuali
p.111
4.2. Correzioni di intestazioni topografiche
p.114
4.3. Aggiunte di singole iscrizioni p.117
4.4. Il supplementum Zenonianum
p.128
4.5. Il supplementum Erixianum
p.138

5. LA REDAZIONE DEGLI INDICI
p.157
5.1. La cartolazione
p.157
5.2. Le entrate degli indici
p.158
5.3. Osservazioni sugli indici p.168
4.4. Il supplementum Zenonianum
p.128
4.5. Il supplementum Erixianum
p.138

6. L'ATTIVITÀ DELLA PRIMA MANO
p.173
6.1. Particolarità paleografiche della mano A
p.175
6.2. Particolarità linguistiche della mano A
p.183
6.3. I disegni della mano A p.185
6.4. Il La sezione iniziale di Veronensia
p.187
6.5. Rapporti della mano A con la tradizione veronese precedente
p.190
6.6. L'excerptum ciriacano per Leonello d'Este
p.200
6.7. I falsi 'abbreviati'
p.206
6.8. La perduta silloge 'finale'
p.208
6.9. Il frustulum veneziano
p.210
6.10. Il frustulum bresciano
p.218
6.11. Il fragmenta veronese
p.219
6.12. Testi di incerta posizione originale
p.221
6.13. Alla ricerca dell'identità della mano A
p.228
6.14. L'interesse antiquario nella Verona degli anni '40 e '50
p.230

7. PARENTI E DISCENDENTI DELLA SILLOGE FAENTINA
p.381
7.1. Esemplari con le lezioni 'faentine' ante correctionem
p.381
7.1.1. Le carte muratoriane
p.383
7.1.2. Il volume di Giulio della Torre
p.385
7.1.3. Il ms. Guelf. 253 Gud. lat.
p.387
7.1.4. La famiglia 'rediana'
p.389
7.2. Il Vat. lat. 5251: una silloge di parziale derivazione 'faentina'
p.397
7.3. Il filone 'recente' p.400
7.4. Le versioni 'neomantiniane'
p.403
7.4.1. Il manoscritto labusiano
p.404
7.4.2. Il manoscritto dell'Archiginnasio
p.408
7.4.3. Il manoscritto Hamilton 258
p.409
7.5. Tracce 'faentine' nel gruppo delle sillogi 'tarde'
p.413
7.6. Parenti 'veronesi' contaminati
p.418
7.6.1. La silloge tradizionalmente ascritta a Matteo Bossi
p.419
7.6.2. L'appendice epigrafica di Torello Saraina
p.424
7.6.3. La silloge di Marin Sanudo (post 1500)
p.425
7.7. Il filone 'bolognese'
p.434
7.7.1. La silloge di Gambaro
p.437
7.7.2. Il Codex antiquitatum
p.442
7.7.3. Le tre versioni della raccolta di Giacomo Gigli
p.446
7.8. Presenza della silloge faentina a Bologna
p.452
7.8.1. Il Palladium eruditum di Cesare Nappi
p.437
7.8.2. Le correzioni della silloge di Martin de Sieder
p.454
7.8.3. Manoscritti germanici avvicinabili alla tradizione 'faentina'
p.455
7.9. Conclusioni
p.457

CONCORDANZE
p.461

TAVOLE
p.475